di maffuccina » 03/02/2010, 23:28
268 settimane da numero 1 e record di Jimmy Connors eguagliato. In un'intervista rilasciata all'indomani del trionfo di Melbourne, il 16esimo Slam della carriera, Roger Federer, parlando di motivazioni e obiettivi, ha dichiarato di non volersi fermare qui, proprio adesso che il primato assoluto di Pete Sampras (286 settimane) non è molto distante. L'elvetico infatti sarà sicuramente numero 1 fino a lunedì 26 aprile (raggiungendo quota 280 settimane) anche nel caso in cui non dovesse più scendere in campo fino al torneo di Montecarlo e uno qualsiasi dei suoi primi 5 avversari dovesse trionfare in ogni torneo fino a quella data. "Il record delle settimane come numero 1 di Sampras è importante per me. Il mio obiettivo principale per questo anno sarà finire da numero 1 del mondo. Quando ero stato scavalcato da Nadal poi è stato molto difficile recuperare quella posizione" ha confessato lo svizzero. "Per questo adesso voglio vincere il maggior numero possibile di tornei. L'anno scorso ne ho conquistati quattro. Erano grandi tornei, ma devo portarne a casa di più. Mi sono mancati titoli in tornei minori. Certo, gli anni scorsi ho dovuto rinunciare ad alcuni di essi, per infortunio o perché avevo bisogno di riposo, e sono concentrato sui tornei grandi. Ma vorrei cambiare". Federer spiega anche i motivi che più volte lo hanno portato a rinunciare alla Coppa Davis: "La gente deve capire che non è possibile giocare tutto. Se l'anno scorso avessi giocato sempre la Davis, chissà, poi magari non sarei riuscito a vincere il Roland Garros. Credo che giocare un turno di Davis equivalga a togliere un Masters 1000 dal mio calendario. Al momento non voglio che questo accada. Per ora prevalgono ancora le mie decisioni individuali, arriverà il tempo in cui cambierò idea". Ma qual'è il segreto che permette a Roger di essere ancora il più forte? Ce lo spiega direttamente lui: "Ho un naturale desiderio di giocare a tennis. Come mai? Non credo che ci sia qualcuno che ami il tennis come me". Lo svizzero crede inoltre che alla base del successo ci sia la preparazione fisica: "Cerco sempre di arrivare in forma ai grandi tornei. Non puoi giocare un Grande Slam con problemi fisici, anche se di piccola entità. Le donne possono passare i prime tre turni anche se non sono al 100%, gli uomini no. Faccio sempre un preriscaldamento di dieci minuti prima della partita e rinforzo la mia schiena tutti i giorni perché ho avuto dei problemi in passato. Rimango convinto che la mia schiena non sia sufficientemente forte. E poi devo dormire tanto. Se non dormo 11 o 12 ore per giorno, non sto bene. Per questo quando le gemelle piangono e sono impeganto in un torneo mi metto i tappi e torno a dormire". Infine Roger spende due parole sul rivale/amico Rafael Nadal: "L'ho visto giocare ad Abu Dhabi e a Doha: non gli manca niente per tornare quello di una volta".